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Crotone
Maggio,6,2021

UN COSENZA SENZA CUORE PERDE ANCHE A PISA

Un Cosenza senza cuore e senza grinta esce sconfitto dalla sfida esterna con il Pisa e vede sempre più vicina la retrocessione diretta in Lega Pro, con l’Ascoli ora lontano 5 punti. Sei gol e soli tre tiri in porta nelle ultime due trasferte, numeri asfittici per un Cosenza che dimostra di non avere le armi per tirarsi fuori da una situazione che appare sempre più drammatica. A Pisa va in scena l’ennesima prova incolore di una squadra che sembra abbia staccato la spina. Una gara che i rossoblu erano costretti a vincere e che ala fine non hanno nemmeno giocato, con i toscani che nella ripresa sbloccano il risultato al 50′ con il capitano Gucher, raddoppiano al 73′ con Mazzitelli su punizione e trovano il tris all’86’ con Marin. CRONACA – Taddei, con D’angelo squalificato che prende posto in tribuna, sceglie il 4-3-1-2: con Gori tra i pali, sulla linea difensiva Birindelli, Meroni Caracciolo e Beghetto; a centrocampo Marini, Quiani e Mazzitelli, Gucher trequartista dietro gli attaccanti Palombi e Vido. Occhiuzzi, dopo la debacle di Venezia, passa al 3-4-3 con Tritiello, Schiavi e Ingrosso davanti a Falcone; sulla mediana spazio a Corsi, Sciaudone, Ba e Crecco e in avanti il tridente formato da Sacko, Gliozi e Carretta. La prima occasione è di marca toscana, con Palombi che tira al lato, dopo una bella combinazione con Vido. Cosenza pericolo sugli sviluppi di un calcio di punizione: Corsi batte per Saccko, con Gori che smanaccia sulla traversa. Alla mezzora Pisa nuovamente pericoloso con Palombi, che davanti a Falcone sfiora il palo. Sul finire della prima frazione si rivedono i calabresi, ma il colpo di testa di Tiritiello termina fuori. Nella ripresa il Cosenza sembra esser rimasto dentro gli spogliatoi dell’Arena Garibaldi, con il Pisa che al 50′ trova il vantaggio con Gucher. Tiritiello sbaglia l’intervento, Gucher conquista la sfera ed entra in area, manda per le terre Schiavi e batte Falcone (1-0). Un gol che fa crollare i rossoblu. Occhiuzzi inserisce Tremolada, al posto di Schiavi, e passa al 4-2-3-1, ma sono i nerazzurri a trovare il raddoppio. Ennesimo svarione della difesa rossoblu, con Sciaudone che attera un giocatore toscano al limite. Punizione dal limite battuta da Mazzitelli che trova la parabola giusta, con Falcone che resta immobile (2-0). Sui titoli di coda del match, all’86’, arriva anche la terza rete dei padroni di casa con Marin. Pisa che torna al successo, dopo tre sconfitte consecutive, mentre per il Cosenza arriva un’altra sonante sconfitta. Sconfitta che rischia di essere decisiva.

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