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Crotone
Maggio,18,2022

COSENZA SCIPPATO AL MENTI. LA PERMANENZA IN B PASSA DAL MARULLA

Il Cosenza perde la gara d’andata dei play-out al Menti con il Vicenza (1-0) per una rete di Maggio allo scoccare del 90′, ma è “scippato” dalla decisione dell’arbitro Maresca di Napoli che annulla una rete regolare di Caso al 31′ per fuorigioco, dopo essere stato richiamato dal Var. Un “doppio” errore madornale, con De Maio che sbaglia lo stop e rimette in gioco l’attaccante cosentino e punta la porta vicentina, freddando Contini. Una scelta che fa esplodere la rabbia della panchina calabrese, con il team manager Marulla e il ds Goretti che vengono espulsi dall’arbitro napoletano. Eppure il Cosenza nonostante le tante defezioni gioca in Veneto una delle migliori gare della stagione sfiorando in più di un’occasione il vantaggio e subendo alla fine una sconfitta immeritata, con Maggio che regala la vittoria al Vicenza al 90′. CRONACA – Baldini parte con un 3-4-2-1: con Contini tra i pali, Brosco, De Maio e Bruscagin sulla linea difensiva; a centrocampo Maggio, Bikel, Cavion e Lukaku, con Ranocchia e Da Cruz, dietro il vertice alto Diaw. Bisoli costretto a stravolgere l’undici iniziale, per le assenze di Florenzi, ‘Ndoj, Situm, Di Pardo, Carraro oltre i lungo degenti Gori e Millico, conferma il suo “solito 3-5-2. Rigione, Camporese e Vasinanen a difesa di Matosevic; sulla mediana Bittante, Kongolo, Venturi, Boultam e Liotti, con il duo d’attacco formato da Caso. Calabresi subito in avanti con un cross insidioso di Caso respinto con i pugni da Contini sui piedi di Liotti, che non riesce nel tap-in. Sessanta secondi più tardi è ancora Caso che innesca Kongolo, conclusione parata in tuffo da Contini. Al 6′ Bisoli è costretto al cambio per l’infortunio muscolare di Boultam, al suo posto entra Vallocchia. Ed è proprio Vallocchia a provarci con un tiro dalla distanza ma Contini para senza difficoltà.  Boultam del Cosenza che deve abbandonare il campo. Il Vicenza si vede per la prima volta al 24′ con Lukaku, che serve Cavion, ma il suo tiro è bloccato in due tempi da Matosevic. Vicenza vicino al vantaggio al 27′. Cavion conquista una respinta corta al limite dell’area e calcia in porta, ma la palla incoccia sulla traversa. Al 31′ il Cosenza va in vantaggio. De Maio sbaglia il controllo, Caso gli ruba palla e si invola versa la porta biancorossa e batte Contini. L’arbitro napoletano è richiamato alla Var e dopo avere rivisto al monitor l’azione Maresca annulla il gol per una posizione di fuorigioco di Caso, con una decisione che riscrive le regole sul fuorigioco nel calcio. Sulla panchina rossoblu esplode la rabbia ed a farne le spese sono il team manager Marulla e il ds Goretti allontanati dal campo da Maresca. Gara che si incattivisce con il Cosenza che continua a non rischiare nulla e nei 5′ di recupero sfiora ancora una volta il gol. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo Rigione che si vede deviare il tiro da distanza ravvicinata. Ad inizio ripresa è ancora il Cosenza a rendersi pericoloso, Contini respinge in tuffo un gran tiro di Caso. Sul rovesciamento di fronte Diaw vicino alla marcatura ma il suo tiro di perde di poco alto sulla traversa. Al 56′ ancora Caso mette i brividi al Menti. Il furetto rossoblu tenta il tiro a giro, ma Contini è pronto e devia in angolo. Al 63′ è Cavion ad impegnare Matosevic che devia in angolo. Al 69′ Diaw porta in vantaggio i biancorossi, raccogliendo un cross di Lukaku. Anche in questo caso Maresca è richiamato al Var per un netto tocco di mano dell’attaccante vicentino ed annulla la rete. Al 73′ doppio cambio per il Cosenza: entrano Palmiero e Zilli, per Venturi e Caso. Cambia anche il Vicenza con Dalmonte che entra per Lukaku. Gara che reste in equilibrio e Baldini prova la carta Meggiorini per Ranocchia. All’86’ Bisoli richiama Bittante, colpito dai crampi, e butta nella mischia Hristov. All’89’ entra Giacomelli per Cavion. Al 90′ arriva la doccia fredda per i calabresi. Palmiero sbaglia un pallone in uscita, Dalmonte, salta il diretto avversario, entra in area e tira con la palla che sbatte sul palo, sulla ribattuta irrompe Maggio che insacca (1-0). Nel recupero animi surriscaldati con Maggio e Vallocchia che si spinto e prendono il giallo, mentre tutto intorno scoppia la bagarre. Al 96′ intervento da rosso di Giacomelli su Plamiero, con Maresca che lo grazia mostrandogli solo il giallo. Dopo quasi 9′ di recupero la gara del Menti termina con la vittoria del Vicenza e le proteste del Cosenza per un arbitraggio da “matita rossa” di Maresca. Fra otto giorni in un Marulla infuocato il Cosenza sarà nuovamente padrone del proprio destino: per mantenere la Serie B serve una vittoria!

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