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Crotone
Maggio,25,2024

Francavilla – Crotone, ovvero storia di una partita senza senso che i rossoblù perdono meritatamente

E allora… da dove si comincia? Certo non è il massimo iniziare a commentare la prestazione del Crotone così, ma la domanda non è sciocca: da dove si comincia? Perchè dal fischio d’inizio della partita Virtus Francavilla – Crotone fino al game over non si è capito davvero niente. Ed è quindi difficile cominciare a commentare una sconfitta per 3-1 senza un filo logico. A questo punto ci facciamo aiutare da Vasco Rossi per provare a capire, perchè una partita come quella giocata dal Crotone… un senso non ce l’ha! E per tanti motivi. A cominciare dalle scelte, dall’approccio, dalla gestione, dai tentativi di aggiustare la gara fino al naufragio finale. Mettiamoci poi che la Lega di Serie C non impone alle società di calcio di dotarsi di una struttura degna di questo nome per effettuare le riprese televisive. Nell’era della tv che ci mostra tutto e in qualsiasi momento e da ogni parte del mondo, è vergognoso trasmettere una telecronaca dove lo spettatore pagante a fine gara si chiede giustamente: ma che cosa ho visto? E anche la telecronaca del giornalista (meschino!) che da ‘tubo’ commentava di conseguenza non è stata facile. E dunque la domanda di partenza… da dove si comincia? Dobbiamo gettare croci addosso a tutti? Società, allenatore, direttore sportivo, squadra e chi più ne ha? Se Catania fuori e Turris in casa, in un certo senso, si sono compensate, la gara di Francavilla ha davvero messo alla luce tutti i difetti, le incongruenze e le insicurezze del Crotone e di chi lo guida. Alla vigilia il confronto, diciamolo tutto, era davvero impari. Crotone che, forte del blasone e di una rosa performante al cospetto di una squadra senza punti in classifica e senza reti segnate, doveva solo espletare le cosiddette pratiche ordinarie. E invece il mondo a rovescio. Formazione con un nuovo modulo che neanche il povero telecronista è riuscito a capire… prestazione a dir poco incolore. Il Crotone, al netto del gol di Gigliotti, non tira mai nello specchio della porta. Nervosismo e superficialità come in occasione del raddoppio pugliese: palla persa davanti l’area e reclamo con tanto di giallo a Gigliotti. Che diventerà pesante dopo una manciata di minuti per un fallo sul centravanti di casa Artistico. Tentativi inutili di aggiustare la partita con imperdonabili errori davanti l’area (vero Rojas?) e gara che si chiude mestamente come nessuno si sarebbe mai aspettato. Dicevamo una gara che un senso non ce l’ha, come cantava Vasco. Ma se è vero che Rino Gaetano, cantautore nato alla Marina, era il re del ‘non sense’, forse a Francavilla, da questo punto di vista, si è davvero esagerato.

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