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Maggio,6,2021

COSENZA, CHE BRUTTA FIGURA A VENEZIA

Un Cosenza senza né capo né coda rimedia una brutta sconfitta a Venezia (3-0) e torna in Calabria senza punti e con molte paure in più. La squadra di Occhiuzzi disputa una delle gare peggiori della stagione, senza “cazzimma” e senza idee, dimostrando ancora una volta l’assenza di programmazione ma anche le difficoltà di un tecnico che appare sempre più confuso. La squadra di Zanetti torna al successo al “Penzo”, dopo tre sconfitte consecutive, e si prende il quarto posto in classifica, ai danni del Monza ieri sconfitto al Del Duca di Ascoli. Gara sbloccata sul finire della prima frazione, al 43′ con Ceccaroni sugli sviluppi di un corner; raddoppio lagunare al 58′, con uno splendido tiro dai 25 metri di Crnigoj e tris su calcio di punizione di Esposito al 79′. CRONACA – Zanetti schiera i suoi con il 4-3-1-2: Maenpaa a difesa della porta, in difesa Mazzocchi, Svoboda, Ceccaroni e Ricci; sulla mediana Crnigoj, Fiordilino e Maleh, Aramu a sostegno del duo Fonte-Di Mariano. Occhiuzzi ripropone ancora il 3-4-1-2: con Falcone tra i pali; Legittimo, Idda e Ingrosso sulla linea difensiva; Bouah, Kone, Sciaudone e Crecco a centrocampo, Tremolada trequartista dietro le due punte Gliozzi e Carretta. CRONACA – È il Venezia sin dal fischio d’inizio a fare la partita, con il Cosenza pronto a difendersi sulla trequarti. La squadra lagunare prova sfruttare le palle inattive, ma la difesa calabrese se pur in difficoltà riesce a sbrogliare. Venezia sfortunata al 12′, proprio sugli sviluppi di un corner: cross di Ricci, Fiordilino stacca di testa e colpisce il palo, sedicesimo legno stagionale per i lagunari. La squadra di casa passa in vantaggio al 43’. Ennesima dormita stagionale della difesa calabrese su palla inattiva di Aramu dalla sinistra, Svoboda fa la torre e Ceccaroni insacca di testa. Per il difensore del Venezia è il secondo centro consecutivo, dopo quello segnato alla Spal domenica scorsa. Ad inizio ripresa il Cosenza si rende per la prima pericoloso. È Ingrosso a svettare di testa, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma Maenpaa si supera e salva. Si tratta di una situazione estemporanea, con il Cosenza che torna ad essere in balia delle folate del Venezia, che spinge sull’acceleratore alla ricerca della seconda segnatura. Raddoppio che arriva al 58’, con un tiro imprendibile dai 25 metri di Crnigoj. Al 79’ Sebastiano Esposito cala il tris con una punizione dal limite, su cui Falcone non può nulla. Finisce con la netta vittoria dei lagunari che salgono al quarto posto in classifica a cinque punti dalla promozione diretta e a quattro dalla Salernitana, terza. Sarà lo scontro diretto di sabato, proprio contro i granata di Castori, a far capire se il Venezia può ambire a una classifica migliore o se dovrà limitarsi a combattere con il Monza per evitare il turno preliminare ai play-off. Per il Cosenza arriva l’ennesima sconfitta stagionale, figlia di una bruttissima prova ed una classifica che resta sempre preoccupante. Per i rossoblu un mesto ritorno in Calabria e domenica prossima si viaggia ancora alla volta di Pisa.

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