Vero che manca l’aritmetica ma quella del morale ha già sancito la retrocessione del Crotone con 7 turni di anticipo. Perché non si può immaginare come potrà questa squadra provare a fare punti da qui alla fine della stagione. Proprio contro l’Udinese doveva essere la partita dell’orgoglio, delle forti motivazioni, come le aveva chiamate Cosmi alla vigilia. Ma evidentemente erano solo i desideri del tecnico non corrisposti dalla squadra. Che contro i friulani hanno giocato una gara stana, senza verve, con i soliti errori in difesa e con la novità dei tanti errori anche in attacco.
CROTONE – UDINESE 1-2
Marcatori: De Paul (U) al 41’ p.t.; Simy su rigore (C) al 29’, De Paul (U) al 41’ s.t.
CROTONE: Cordaz 5,5; Djidji 5,5, Golemic 5,5, Cuomo 5 (dal 37’ s.t. Riviere 5); Pedro Pereira 5 (dal 1’ s.t. Rojas 5), Messias 5,5, Petriccione 5 (dal 32’ s.t. Cigarini 5), Molina 5,5, Reca 6; Ounas 5 (dal 32’ s.t. Zanellato 5), Simy 6. Panchina Festa, Crespi, Luperto, Magallan, Vulic, Rispoli, Eduardo, Di Carmine. All. Cosmi 5
UDINESE: Musso 6; Bonifazi 6, Nuytinck 6,5, Samir 6; Molina 5,5, (dal 47’ s.t. Becao s.v.), De Paul 7, Walace 6 (dal 25’ s.t. Arslan 6), Pereyra 6, Stryger Larsen 6; Okaka 6, Nestorovski 6,5, (dal 25’ s.t. Forestieri 6). Panchina Scuffet, Gasparini, De Maio, Makengo, Ouwejan, Zeegelaar, Micin, Braaf, Llorente. All. Gotti 6,5
Arbitro: Massimi di Termoli 5,5
Espulso: De Paul (U) al 46’ s.t. per gioco scorretto
Ammoniti: Pereyra (U), Forestieri (U)

