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Crotone
Aprile,17,2024

ANCORA UNO STOP PER IL CROTONE IN TRASFERTA. MA QUANTA SFORTUNA PER I ROSSOBLÙ

Il dopo Stroppa non comincia sotto i migliori auspici per il Crotone che a Lecce incamera la quinta sconfitta stagionale. Con Oddo in televisione insieme al presidente Vrenna Moschella, tecnico per un giorno in Serie B, disegna un Crotone che fa una bellissima figura e che torna a casa con moltissime recriminazioni. Una sconfitta immeritata se vogliamo mettere sul piatto della bilancia le occasioni create dai rossoblù ma di palloni alle spalle di Vigorito non se ne sono viste. Quattro difensori e con Faraoni nella linea di attacco, i rossoblù mettono subito in difficoltà i padroni di casa con Simy che parte titolare al posto di Budimir. Simy incappa nella serata storta e in quella di grazia del portiere salentino che gli ferma due palle gol nette, sbagliate anche per poca convinzione del nigeriano. Moschella per giunta perde Marchizza a metà del primo tempo ma nonostante tutto si fa sempre pericoloso con Firenze che da dentro l’area di destro cerca l’incrocio dei pali ma senza fortuna. Quella che invece trova il Lecce al 36’ quando un cross di Venuti dopo un errore di Martella, incoccia il braccio di Golemic che fa carambolare la palla in porta per il vantaggio dei salentini. La risposta dei calabresi è con un tiro di Rohdén che spalle alla porta mira sotto l’incrocio ma Vigorito è reattivo e respinge in angolo. Nella ripresa il Crotone alza il baricentro e il Lecce opera in rimessa. Faraoni con un destro sfiora l’incrocio dei pali con Vigorito fiori causa. Un minuto dopo La Mantia tira nelle braccia di Cordaz un rasoterra che poteva essere il 2-0. Poi Vigorito per poco non la combina grossa quando rinvia sul corpo di Simy un pallone che carambola verso la porta ma lo stesso portiere riesce a respingere sulla linea ancora sui piedi di Simy che però non riesce a ribadire in gol. La iella in casa Crotone non si esaurisce perché Simy di testa colpisce la parte superiore della traversa e sul capovolgimento di fronte il palo di Palombi per il Lecce nega il raddoppio ai padroni di casa Al 90’ l’episodio che poteva cambiare la gara perché manca un rigore solare a Budimir per la scivolata pericolosa di Meccariello che non trova la palla in piena area di rigore. L’arbitro incredibilmente lascia correre e nemmeno nel recupero i rossoblù riescono a riemettere a galla una gara sfortunatissima che genera una sconfitta immeritatissima.
 

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