Il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria Catanzaro, unitamente al Servizio Centrale di Investigazione sulla Criminalità Organizzata (S.C.I.C.O.) della Guardia di Finanza, sta dando esecuzione, su tutto il territorio nazionale, a 15 misure cautelari personali in relazione ad una più ampia indagine in materia di traffico di stupefacenti, con l’aggravante, tra le altre, di aver agito al fine di agevolare l’attività della “locale di Ariola”, articolazione territoriale della ramificata organizzazione di tipo mafioso denominata 'ndrangheta radicata nel vibonese.
Un vero e proprio laboratorio per la lavorazione e il confezionamento di sostanze stupefacenti è stato scoperto dalla Polizia in un appartamento del centro...
Fine settimana di controlli intensificati nel centro di Lamezia Terme, dove i Carabinieri del Comando provinciale di Catanzaro hanno messo in campo un dispositivo...
Nei giorni scorsi, la Guardia di finanza di Reggio Calabria ha eseguito un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di...
I finanzieri del Comando provinciale di Cosenza hanno scoperto un medico che effettuava trattamenti di medicina estetica all’interno di locali non idonei e privi...
Nuovi casi di epatite A si sono registrati a Catanzaro.
Due pazienti che hanno fatto accesso all'azienda ospedaliera universitaria con i sintomi della malattia sono...
Il prefetto Vibo Valentia, Carmelo Casabona, su delega del ministro dell'Interno Angelino Alfano, ha nominato una Commissione di accesso agli atti al Comune di...
Alcune persone, armate di motosega, hanno tentato di sfondare il vetro blindato dell'istituto di credito Carime di Belvedere Marittimo, nel Cosentino. Il fatto e'...
Quindici autobus sono stati distrutti poco dopo mezzanotte da un incendio di grosse proporzioni che ha interessato il deposito della ditta "Federico", ubicato in...
"Nelle stesse ore in cui il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella da Catanzaro auspicava la rimonta della Calabria, rimarcando l'impegno dello Stato nella lotta...
Paolo Di Profio, l'infermiere 47enne accusato di aver ucciso la cognata Anna Giordanelli, colpita ripetutamente alla testa con un piede di porco mentre correva...
Sarebbe l'ex cognato della vittima, Paolo Di Profio, infermiere, fermato con l'accusa di omicidio volontario, l’autore dell’uccisone di Anna Giordanelli, la 53enne medico di...
La procura di Cosenza ha aperto un'inchiesta sul caso di un bimbo che sarebbe nato gia' morto, ieri pomeriggio, all'ospedale dell'Annunziata di Cosenza. Risultano...