“Costruttivo, passionale, coinvolgente e visionario l’incontro che ci ha visto coinvolti, in un pomeriggio di sole nel cuore della Calabria”. Tra Carlo Tansi e Luigi de Magistris torna il sereno. Dopo i malumori dei giorni scorsi, manifestati in più occasioni in particolare dall’ex capo della Protezione civile calabrese, tra i due pare sia scoccata nuovamente la scintilla. E lo hanno fatto sapere attraverso un comunicato stampa unitario. “Un incontro che ancora una volta ha confermato la profonda convergenza, di programma e di intenti che rendono la nostra coalizione l’unica vera alternativa per il cambiamento in Calabria. Stiamo costruendo una bella storia con le donne e gli uomini di questa Terra, che vogliono stare dalla parte giusta”. Ma dal PD arriva lo scherno del Commissario Stefano Graziano. “Non osiamo immaginare cosa potrebbe accadere alla Calabria se alle regionali di ottobre riuscisse ad arrivare intatta questa alleanza arancione, che si spaccia come novità politica ma che in realtà sa molto di vecchio, soprattutto nel metodo” attacca Graziano. Per il commissario dei democratici, Tansi “usa i metodi della vecchia politica per alzare la posta, De Magistris è il candidato meno innovativo. Tansi alza la posta per farsi promettere la presidenza del Consiglio regionale, minacciando di rompere l’alleanza. Del resto – aggiunge – l’intesa si basa unicamente sulla necessità di ottenere uno scranno per i due, senza lasciare alcuna chance ai candidati delle liste. Su una cosa, però, dobbiamo dare ragione a Tansi – sottolinea sarcastico Graziano – De Magistris è il candidato che è in politica da più tempo, ma allora perché lo appoggia?”.

