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Crotone
Marzo,25,2026

Processo naufragio Cutro, ‘giallo’ su documenti Frontex riservati

Un’udienza carica di colpi di scena quella di oggi a Crotone per il processo sui presunti ritardi nei soccorsi al caicco “Summer Love”, il cui naufragio a Steccato di Cutro il 26 febbraio 2023 costò la vita a 94 persone.
Sul banco degli imputati, per omicidio e naufragio colposo, ci sono 4 militari della Guardia di finanza e due della Guardia costiera.
Al centro del dibattimento, la consegna accidentale di documenti riservati di Frontex alle difese e dubbi sull’integrità dei dati audio acquisiti durante le indagini.
Il primo “corto circuito” è emerso quando i legali degli imputati hanno chiesto l’acquisizione di documenti inviati dall’agenzia europea Frontex dopo la chiusura delle indagini. Mentre il Pm Matteo Staccini ha frenato, spiegando che si tratta di atti sensibili per i quali è in corso una verifica sul livello di segretezza, uno dei difensori, Liborio Cataliotti, ha respo noto di avere quei documenti consegnati dalla cancelleria del Gup al momento della richiesta del fascicolo. Resta ora da appurare se si tratti effettivamente dei medesimi atti ritenuti “riservati”.
Le schermaglie tra i difensori ha caratterizzato l’udienza.
Altro fronte caldo è quello tecnico. L’ingegnere Fausto Colosimo, consulente della Procura, ha ammesso davanti alle domande dell’avvocato Tiziano Saporito di non aver assistito direttamente all’estrazione dei dati della Capitaneria di porto di Roma: “Mi sono stati consegnati su un Dvd preparato da loro per questioni di sicurezza come ci è stato spiegato dal capitano D’Agostino”. Il consulente ha aggiunto di “non poter escludere che non ci fossero altri dati che non mi sono stati esibiti” né di poter garantire che i contenuti siano stati “reali o modificati”.
L’attenzione del Tribunale è stata richiamata anche dall’avvocato Vetere sulla mancanza di un file audio nella sequenza temporale.
Sul fronte della Guardia costiera, l’avvocato Natale Polimeni ha interrogato il consulente sulle modalità di conservazione forense dei dati (“sono stati acquisiti con codice Asci e quindi immodificabili” ha risposto), mentre l’avvocato Marilena Bonofiglio ha rintracciato il file audio da 8 secondi, precedentemente ritenuto mancante, definendolo “un file muto con interferenze”. La stessa difesa ha poi sollevato dubbi sui fruscii presenti nelle registrazioni del Gan di Taranto.
Il processo riprenderà il prossimo 7 aprile alle ore 14.30, quando sarà chiamato a deporre l’ammiraglio Maurizio Carannante, consulente tecnico della Procura.(ANSA)

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