Si è svolta, nel comprensorio del comune di Lorica (CS), la prima esercitazione congiunta del 2026 tra la Stazione di Soccorso Alpino della Guardia di Finanza (S.A.G.F.) di Cosenza e il Nucleo Sommozzatori della Stazione Navale della Guardia di Finanza di Vibo Valentia.
L’attività addestrativa pianificata congiuntamente dal Comando Provinciale di Cosenza e dal Reparto Operativo Aeronavale di Vibo Valentia ha voluto simulare, in particolare, la ricerca di una persona dispersa nell’area boschiva del “Parco Nazionale della Sila” nei pressi del lago Arvo da parte dei militari del Soccorso Alpino, anche con il supporto di un cane da ricerca, le cui tracce conducevano sino alle sponde del lago, facendo presumere la possibile scomparsa del soggetto nel lago stesso.
L’esercitazione, finalizzata a testare la reattività dell’intervento del Nucleo Sommozzatori anche in ambiente montano, nonché accrescere ulteriormente la sinergia con la Stazione S.A.G.F. di Cosenza, mettendo efficacemente a frutto le rispettive capacità operative e professionalità, in modo da rendere sempre più efficaci ed efficienti le azioni a salvaguardia della vita umana, ha visto il coinvolgimento di 3 operatori subacquei e 4 soccorritori del Corpo, oltre all’utilizzo di autoveicoli specializzati in dotazione ai rispettivi Reparti. Le attività, inoltre, hanno contribuito efficacemente al processo addestrativo del giovane cane da ricerca “NAN” in forza alla Stazione S.A.G.F.
L’operazione si è conclusa con il ritrovamento nel lago della persona scomparsa e il successivo recupero del soggetto, immobilizzato nei presidi sanitari in uso al reparto, lungo una sponda del lago impervia e scoscesa. Tale esercitazione, ricadente nell’ambito del soccorso organizzato, ha permesso il mantenimento dell’efficienza operativa a riguardo dell’uso dell’attrezzatura in dotazione e sull’impiego delle tecniche di natura alpinistica.
Il Corpo della Guardia di Finanza è da sempre impegnato in operazioni di ricerca e soccorso a salvaguardia della vita umana in ambiente marino e montano, nonché in occasione di calamità e disastri anche a supporto del dispositivo di Protezione Civile Nazionale. L’odierna esercitazione di soccorso congiunta ha consentito di raggiungere pienamente gli obiettivi prefissati, ottimizzando le risorse in termini di tempistica d’azione e affinando le varie tecniche di ricerca e soccorso di dispersi in ambiente impervio.
Esercitazione congiunta di ricerca e soccorso tra la stazione S.A.G.F. di Cosenza e il nucleo sommozzatori di Vibo Valentia

