Un’importante operazione interforze, inserita nel piano di azione nazionale e transnazionale Focus ‘Ndrangheta e predisposta con ordinanza del Questore della Provincia di Crotone, Renato PANVINO, a seguito delle decisioni assunte in sede di Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal Prefetto di Crotone, Franca FERRARO, ha interessato la città di. Melissa. L’attività, coordinata da un Funzionario della Polizia di Stato, ha coinvolto personale della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Capitaneria di Porto e dell’Ispettorato del Lavoro e dell’Azienda sanitaria provinciale – servizio veterinario, che hanno effettuato controlli in esercizi commerciali, su persone e veicoli lungo le principali arterie stradali.
Nell’ambito dei predetti servizi, personale della Capitaneria di Porto ha proceduto al controllo di un’officina meccanica all’esito del quale ha accertato l’errata compilazione del registro carico e scarico dei rifiuti prodotti dall’azienda, elevando a carico del titolare una sanzione amministrativa pari a 516,00 euro.
Successivamente, personale della Polizia Stradale ha proceduto al controllo di un’autofficina acquisendo tutta la documentazione necessaria ad accertare il rispetto della normativa in materia di carico e scarico rifiuti. All’esito dell’accertamento, il titolare è stato sanzionato per tenuta irregolare del registro veicoli usati (308,00 euro) e per aver omesso di comunicare sulla Segnalazione certificata di inizio attività (Scia) il deposito dei veicoli usati trattandosi di concessionario online (5.164,00 euro). Altresì, in relazione all’attività di vendita e sostituzione di pneumatici, è stato emesso a carico del titolare dell’attività imprenditoriale un avviso affinché provveda, entro il termine previsto dalla legge, a munirsi di autorizzazione unica ambientale, documentazione obbligatoria per lo svolgimento delle operazioni soggette a specifiche prescrizioni in materia di tutela dell’ambiente.
Nel corso del medesimo servizio interforze, personale della Polizia Amministrativa, unitamente all’Ispettorato del Lavoro e all’Azienda sanitaria provinciale – servizio veterinario, ha effettuato un controllo amministrativo presso una struttura destinata alla custodia, al ricovero temporaneo e all’adozione di cani randagi, feriti e abbandonati. Nel corso dell’attività, sono stati identificati dieci dipendenti, di cui uno è risultato non essere regolarmente assunto. Pertanto, personale dell’Ispettorato del Lavoro ha emesso una sanzione amministrativa pari a 1.950,00 euro. Tuttavia, il controllo consentiva di accertare un ambiente salubre e le buone condizioni di salute dei cani ospitati dalla struttura.
Per la durata dell’intero servizio, sono stati effettuati diversi posti di controllo lungo le arterie stradali nel corso dei quali sono state identificate persone e controllate diverse autovetture.
Nella medesima giornata, gli Agenti delle Volanti impiegati nel servizio di controllo del territorio hanno identificato nr. 203 persone, hanno controllato nr. 101 veicoli e hanno effettuato controlli domiciliari a nr. 11 persone sottoposte alle misure limitative della libertà personale.
Nel complesso, l’attività di prevenzione ha consentito di raggiungere i seguenti risultati:
• Nr. 363 persone identificate;
• Nr. 181 veicoli controllati;
• Nr. 24 posti di controllo;
• Nr. 15 persone controllate già sottoposte a misure limitative della libertà personale
• Nr. 1 sanzione al Codice della Strada
• Nr. 3 attività commerciali controllate
• Sanzioni amministrative per un valore complessivo di circa 8.000 Euro
L’attività si inserisce in un più ampio piano di controllo del territorio, volto alla prevenzione e repressione dei reati, attraverso la predisposizione di mirati servizi di vigilanza volti a garantire la legalità e la sicurezza nel settore commerciale e dei trasporti.
Questa operazione interforze conferma l’impegno costante delle Istituzioni nel presidio della legalità ed a sostegno delle attività lecite che operano nel territorio.

