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Gennaio,27,2026

Ciclone Harry, dichiarata l’emergenza nazionale, per Calabria, Sicilia e Sardegna 100 milioni di euro per i primi interventi

Il governo Meloni ha deliberato la dichiarazione dello stato di emergenza nazionale nei territori della Sicilia, Sardegna e Calabria colpiti dal violento maltempo dei giorni scorsi. La proposta è stata avanzata e illustrata dal ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci nella seduta di oggi pomeriggio del Consiglio dei ministri, presenti anche i presidenti delle Regioni Sicilia, Sardegna e Calabria. Lo stato di emergenza può durare 12 mesi, prorogabile per altri 12, come prevede il Codice di Protezione civile. Per fare fronte ai primissimi interventi previsti dall’art. 25 lettere a,B,c del Codice di protezione civile, è stata deliberata la somma complessiva di 100 milioni di euro, a valere sul Fondo per le emergenze nazionali. Nei prossimi giorni il governo adotterà un nuovo provvedimento interministeriale, per consentire il ripristino e la ricostruzione delle infrastrutture danneggiate, non appena sarà definita la ricognizione dettagliata dei danni da parte delle Regioni. La attività di ricostruzione sarà coordinata dai rispettivi presidenti di Regione, nominati oggi commissari delegati con ampi poteri di deroga.
“L’attività di ricostruzione sarà coordinata dai rispettivi presidenti di Regione, nominati oggi commissari delegati con ampi poteri di deroga”. Lo annuncia il ministro per la Protezione civile e le politiche del mare Nello Musumeci, dopo il Consiglio dei ministri. “Nei prossimi giorni il governo adotterà un nuovo provvedimento interministeriale, per consentire il ripristino e la ricostruzione delle infrastrutture danneggiate, non appena sarà definita la ricognizione dettagliata dei danni da parte delle Regioni”.

Roberto Occhiuto, parlando con i giornalisti fuori Palazzo Chigi prima di partecipare al Consiglio dei ministri ha affermato che “ci sono circa 300 milioni di euro di danni per la Calabria, chiaramente è una stima di massima e ora stiamo facendo una ricognizione più puntuale, ci aspettiamo che sia dichiarato lo stato d’emergenza, così come abbiamo chiesto con apposite delibere di giunta. Lo ha fatto la Calabria, lo hanno fatto anche le altre regioni.
Ci aspettiamo uno stanziamento iniziale per poter procedere ai lavori da svolgere in somma urgenza e anche qualche altro provvedimento con una dote finanziaria più consistente, che è difficile quantificare perché la quantificazione dei danni si sta facendo appunto in questi giorni in maniera puntuale, a noi interessa che ci sia un provvedimento che assicuri che siano ristorati tutti quelli che hanno perso la loro attività. Io ho visto persone piangere perché il loro ristorante o la loro attività con la quale davano da mangiare alla famiglia non c’era più, per cui chiediamo che vengano innanzitutto ristorati questi danni.

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