Si è svolta questa mattina, presso il Giardino di Ali, una cerimonia di commemorazione in occasione del terzo anniversario della tragedia di Steccato di Cutro, avvenuta il 26 febbraio 2023, che scosse profondamente l’intero Paese.
Un momento di raccoglimento intenso e partecipato, nel segno della memoria e della responsabilità collettiva.
Alla cerimonia hanno preso parte autorità civili e militari, rappresentanti di associazioni d e una delegazione di studenti dell’Istituto Rosmini, che con la loro presenza hanno testimoniato l’importanza di mantenere viva la memoria, soprattutto tra le nuove generazioni.
Il Giardino di Ali non è solo un luogo simbolico, ma uno spazio che esprime concretamente vicinanza alle vittime. È un presidio di memoria e di coscienza civile, nato per trasformare il dolore in impegno quotidiano e responsabilità collettiva.
Nel suo intervento il sindaco Voce ha evidenziato: “oggi ci ritroviamo uniti da un sentimento profondo di memoria e responsabilità. Siamo qui per ricordare tutte le vite spezzate con un pensiero che si rivolge in modo particolare ai bambini. Il dolore che questa tragedia ha lasciato nelle nostre coscienze non può e non deve trasformarsi in silenzio. Il Giardino di Ali nasce proprio con questo spirito: essere un luogo vivo e le radici degli alberi affondano nella memoria, nel ricordo, nella speranza. Rivolgo, ancora una volta, un ringraziamento sincero e sentito a tutte le donne e gli uomini che, nei giorni difficili di tre anni fa, si sono adoperati senza risparmio, mettendo a disposizione tempo, competenze e cuore. Penso ai soccorritori, alle forze dell’ordine, ai volontari, agli operatori sanitari, alle associazioni e ai tanti cittadini che, con gesti concreti e silenziosi, hanno dimostrato il volto più autentico e solidale della nostra comunità”
Il prefetto Franca Ferraro ha espresso sincera e profonda vicinanza a quanti soffrono ancora per quella tragedia, rivolgendo un pensiero partecipe alle famiglie delle vittime manifestando sentimenti di solidarietà autentica nel ricordo di chi non c’è più.
Particolarmente toccante è stato il momento dedicato agli studenti. Un alunno dell’Istituto Rosmini, intervenendo a nome di tutti i compagni, ha espresso un profondo sentimento di vicinanza ai bambini deceduti.
La cerimonia si è conclusa con la deposizione di un fascio di fiori presso il Giardino di Ali, gesto semplice ma carico di significato, che ha voluto rappresentare la volontà condivisa della comunità: fare della memoria un impegno concreto.
Cerimonia nel Giardino di Ali a Crotone, in ricordo delle vittime di Steccato di Cutro

