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Crotone
Gennaio,15,2026

Avevano distratto fondi pubblici destinati ai migranti, sequestrati beni per oltre 16 milioni di euro

Su provvedimento emesso dal Tribunale di Catanzaro – Sezione misure di prevenzione, su richiesta della Direzione distrettuale antimafia la guardia di finanza ha sequestrato Ventidue immobili e dieci appezzamenti di terreno, per un valore complessivo superiore ai sette milioni di euro,
I beni sequestrati sono ritenuti direttamente o indirettamente riconducibili a Leonardo Sacco, l’ex governatore della Misericordia di Isola Capo Rizzuto, soggetto considerato socialmente pericoloso, indiziato di appartenenza a un’associazione mafiosa e già coinvolto, nel 2017, nell’operazione “Jonny” contro la cosca Arena, attiva a Isola Capo Rizzuto.
L’uomo, in qualità di legale rappresentante di un’associazione riconosciuta, sarebbe stato al vertice di un sistema fraudolento finalizzato alla distrazione di ingenti fondi pubblici destinati al servizio mensa del centro di accoglienza per migranti “Sant’Anna”, con parte delle risorse dirottate a favore del sodalizio criminale.
Le indagini economico-patrimoniali, hanno evidenziato una marcata sproporzione tra il valore dei beni acquisiti e i redditi dichiarati, oltre a indizi sulla provenienza illecita delle risorse impiegate.
Il sequestro rientra in un più ampio filone investigativo che ha già portato all’adozione di analoghi provvedimenti nei confronti di altri soggetti coinvolti, per un valore complessivo di beni sottratti superiore ai nove milioni di euro.
Il procedimento di prevenzione è tuttora in corso e dovrà ora passare al vaglio del contraddittorio davanti al Tribunale di Catanzaro, chiamato a valutare la sussistenza dei presupposti per l’eventuale confisca definitiva.

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